La recensione dei lettori: Flavia Morra.

“Leggere La strada giusta e Verso casa ti dà una strana sensazione, perché non è usuale che un uomo racconti la storia di una giovane donna e riesca, senza alcuna forzatura o superficialità, a rendere il senso di precarietà e stereotipizzazione del ruolo femminile. La sensazione di bilico in cui la protagonista si muove viene esaltata anche dalla mancanza di griglia nelle tavole, che però non toglie nulla alla facilità di lettura. Lo stile grafico è pulito ed essenziale, tendente alla sintesi assoluta, pochi fronzoli, perché pochi ne ha la protagonista, Peppa, semplice, senza orecchie, ma con grandi occhi gentili. L’idea di usare animali antropomorfi aiuta ad esaltare una storia minimal di rinascita, dove lo schifo del mondo è raccontato attraverso pochi, ma essenziali eventi. I primi due episodi si leggono bene e in fretta, non resta che sperare che il terzo sia pronto quanto prima.”

 

[Flavia Morra, www.facebook.com/flavia.morra ]